Il gatto è colui che attraversa la foresta dei simboli: è l’Iniziatore, scriveva André Malraux. Il gatto nero, di più. Il gatto nero è forse la creatura più amata e più odiata del pianeta. Nel corso della storia è stato ora dio supremo ora demone, ora amico e modello nelle soffitte degli artisti, ora compagno di meditazione di scrittori, monaci e poeti, o ispiratore di canzoni e di locali controcorrente. Vittima della più abietta superstizione, ma anche protagonista di leggende misteriose e affascinanti, l’incontro con lui ha segnato la vita e le opere di scrittori, poeti e pittori. Pagg. 228, cm 14x21, brossura.





