Libreria della Natura

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ROMA SELVATICA

di CANU ANTONIO
editore: LATERZA (2015)
codice ISBN: 9788858119747
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Ormai non fa più notizia vedere le volpi in città. Nemmeno scoiattoli, gabbiani, cornacchie, gheppi, storni, rospi e perfino testuggini e pappagalli esotici. O anche falchi, gufi, pipistrelli. Per non parlare di querce, pioppi, ma anche alberi del paradiso, palme, capperi, viole, papaveri. Lo chiamano ‘inurbamento’ della natura. È un fenomeno che negli ultimi decenni è andato in progressivo aumento e interessa tutti i centri urbani, grandi o piccoli che siano. Se è vero che metropoli e cemento stanno rubando spazi sempre più ampi agli ambienti naturali, accade anche che frammenti di vita selvatica cerchino rifugio in città. Così avviene che chi vive nelle aree urbane, cioè la maggioranza della popolazione mondiale, si trova a convivere con quel mondo da cui si è allontanato per volontà o necessità. Anche per gli animali e le piante non sempre è una scelta voluta, anzi, ma un’opportunità. E che riguarda non tutte le specie ma solo quelle che trovano le condizioni ambientali ed ecologiche adatte. Le città, sembra un paradosso, ne offrono tante. Roma è una città selvatica. Perché ha un posizione geografica favorevole, conserva all’interno molti spazi verdi, ha ancora contatti con la campagna intorno, è attraversata da corsi d’acqua che fanno da corridoi naturali. Se negli ultimi anni i romani hanno fatto conoscenza con storni, cornacchie e gabbiani, sempre più numerosi, non sapevano che altre specie erano già di casa, più nascoste, e che altre sarebbero arrivate. Pagg. 142, cm 14x21, brossura.